Lo Studio

logoLo Studio legale associato TASCIOTTI è il risultato di più un secolo di professione legale. Infatti, la tradizione dello Studio risale al 1890, anno in cui fu aperto dall’allora patrocinatore legale Umberto Sauzzi. L’attività fu poi proseguita dall’avvocato Renato Sauzzi.

Venendo ai giorni nostri, l’avvocato Nino Tasciotti e l’avvocato Fausto Tasciotti iniziano l’attività nel 1952, spostando lo Studio a Latina e specializzandosi particolarmente nelle materie civilistiche.

Titolari dello Studio associato sono ora l’avvocato Fausto Tasciotti (Consigliere Censore anziano della Banca d’Italia dal 1972) e l’avvocato Lorenzo Tasciotti Ceccano (associazione professionale costituita nel 2001).

Dello Studio fanno parte altri avvocati senior, oltre ad alcuni giovani avvocati e praticanti avvocati, nonché un nutrito staff di segretarie e collaboratori sia interni che esterni.

iso9001 Lo Studio, sin dal 2012, ha ottenuto la certificazione del sistema di gestione per la qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001: 2008 per “Attività legale in ambito civile, contenzioso civile, contenzioso bancario e recupero crediti” (certificato n. 392343 aggiornato ogni anno con appositi audit interni ed esterni).

Il Sistema di Gestione per la Qualità rappresenta per lo Studio una regola ed una convinzione per condurre e gestire la propria organizzazione, mirando al miglioramento progressivo a lungo termine delle prestazioni, concentrando l’attenzione sul Cliente (market oriented vision), ma tenendo anche conto delle esigenze di tutte le altre parti interessate.

acsq Per il Sistema di gestione per la Qualità è stato utilizzato un approccio basato sui processi, poiché questa metodologia permette un mezzo di facile identificazione e gestione delle opportunità di miglioramento nell’ottica del PDCA (plan, do, check, act).

Principi cardine del sistema di gestione della qualità sono: a) orientamento al Cliente; b) leadership; c) coinvolgimento del personale; d) approccio per processi; e) approccio sistemico alla gestione; f) miglioramento continuo; g) decisioni basate sui dati di fatto; h) rapporti di reciproco beneficio con i fornitori.

Considerato il numero di pratiche gestite, il numero di professionisti e collaboratori occupati, l’inevitabile turnover delle risorse umane, nonchè l’attività prevalentemente svolta, lo Studio ritiene che l’informatizzazione sia uno dei fattori determinanti nel funzionamento e nell’organizzazione del lavoro.

Base di detta informatizzazione è il costante utilizzo di un apposito programma integrato di gestione dello Studio in rete intranet e con accesso anche dall’esterno dello Studio, con specifiche funzioni per ciascuna attività posta in essere da professionisti e collaboratori (fascicoli elettronici con scannerizzazione, agende udienze, archiviazioni, scadenzari, fatturazioni, statistiche, ecc.), collegato con gli Uffici giudiziari via Polisweb e PCT.

Lo Studio è poi molto attivo nel PCT (processo civile telematico), sia in ambito civile (SICID), che nelle procedure esecutive e concorsuali (SIECIC), nella volontaria giurisdizione (SIVG), e per i Giudici di Pace (SIGP): depositata con il PCT la prima comparsa conclusionale il 27.4.2013, il primo ricorso per decreto ingiuntivo il 6.6.2012, e il primo atto con pagamento del contributo unificato telematico il 29.7.2013.

Sempre nell’alveo dell’informatizzazione, già da tempo tutti i componenti del team “contenzioso bancario/recupero crediti” (compresi gli avvocati) utilizzano complesse applicazioni gestionali web-based di servicer bancari, di società di gestione crediti e di altre società, caratterizzate dall’inserimento di tutti i dati ed i documenti in un “fascicolo elettronico” grazie alla scannerizzazione del cartaceo, con vantaggi in termini di velocità, economicità e precisione nella comunicazione; condivisione “in linea” delle informazioni; efficienza ed efficacia della complessiva attività di gestione; partecipazione alla determinazione del proprio “tasso di severity”.

Tutti i professionisti ed i collaboratori sono coperti dalla polizza assicurativa dello Studio (responsabilità civile del professionista) con massimale di euro 1.500.000 per sinistro.