Indennità di disoccupazione, in arrivo più controlli a chi prende la Naspi e Dis-COLL: più facile perdere i sussidi INPS

Pubblicato il: 07/06/2024

Presto, grazie al Sistema IA messo a punto dall'INPS, le offerte di lavoro che saranno comunicate ai percettori della nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (NASPI) e a quelli di indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (DIS-COLL) saranno "congrue" e, dunque, coerenti con le rispettive competenze. A comunicarlo è lo stesso Direttore generale dell’INPS, Vincenzo Caridi, nel messaggio n. 1358/2024.

Come è possibile ciò?

L’art. 25 del D.L. 7 maggio 2024, n. 60 (Decreto Coesione) ha previsto per i percettori delle predette indennità l’iscrizione d’ufficio alla piattaforma Siisl, Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa. Gli stessi soggetti sono tenuti alla sottoscrizione del curriculum vitae, del patto di attivazione digitale e del patto di servizio sulla piattaforma.
A detta piattaforma sarà applicata l'Intelligenza Artificiale per cui, all’atto pratico, con l'IA il Sistema calcola un "indice di affinità" delle offerte di lavoro presenti su Siisl rispetto ai curricula. L'indice di affinità, spiega l'Inps, è un indicatore orientativo che rappresenta il livello di compatibilità tra il curriculum vitae e l'offerta di lavoro selezionati e ha come obiettivo la semplificazione dell'interazione dell'utente con la banca dati.

L'indice di affinità si basa su algoritmi di apprendimento automatico, in grado di elaborare il linguaggio naturale e valutare la vicinanza semantica tra i campi testuali presenti nell'offerta di lavoro e quelli esposti nel curriculum vitae.

"Con l'applicazione dell'IA – afferma il Direttore Vincenzo Caridi – il sistema mette a disposizione dei cittadini e delle Agenzie per il lavoro un potente strumento che facilita la ricerca concreta del lavoro, con l’obiettivo del miglioramento del matching e della qualità dei corsi di formazione attraverso l'utilizzo di mappe aggiornate delle competenze, applicate a livello nazionale ed europeo (es. Atlante, ESCO) e attraverso il confronto tra le competenze richieste dal mercato e quelle oggetto dell'offerta formativa".

Il cittadino, si spiega nel messaggio Inps, "ha uno strumento in più che facilita la ricerca del lavoro, potendo ordinare e filtrare le offerte di lavoro in base al livello di compatibilità con le proprie competenze. Inoltre, cliccando sull'indice di affinità l'utente può verificare le dimensioni che lo costituiscono, quali: formazione, esperienza, vicinanza del luogo di lavoro rispetto alla propria dimora, competenze e aspirazioni. Si tratta di una sintesi delle 18 variabili di confronto tra i curricula e le proposte di lavoro".

Nella valorizzazione delle variabili non sono utilizzati dati sulla situazione anagrafica, sociale, sanitaria ed economica dell'individuo, nel rispetto dei principi guida e della normativa in materia di trattamento dati in progetti di Intelligenza Artificiale.

L'indice costituisce anche uno strumento di ausilio messo a disposizione delle Agenzie per il lavoro, senza peraltro vincolare in alcun modo il processo di candidatura e selezione: non sono infatti mai esclusi i cittadini anche se con affinità più bassa. L'attribuzione da parte del Siisl della percentuale di affinità non è finalizzata a costituire una graduatoria di merito, né attribuisce punteggi o priorità, non comporta l'assunzione di obblighi specifici da parte dell'Agenzia che ha pubblicato l'offerta, non attribuisce diritti in merito all'inclusione automatica nel processo di selezione.

"Si tratta – scrive l'Inps – invece di uno strumento di indirizzo che favorisce in modo significativo la dinamica del mercato del lavoro, l'ottimale allocazione delle risorse, nell'interesse di tutta la collettività e del singolo utente".


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